Dipartimento Protezione Donna
“Occorre fare di più per dare esecuzione alle leggi esistenti e combattere l'impunità: bisogna combattere atteggiamenti e comportamenti che tendono a condonare, tollerare, giustificare o ignorare la violenza commessa contro le donne”.
Ban Ki-Moon Segretario generale delle Nazioni Unite
Si stimano in oltre sei milioni le donne, tra i 16 e i 70 anni, che sono state vittime di violenza nel corso della propria vita. Il nostro Dipartimento si propone come mezzo per attuare un vero e proprio programma di “Protezione della donna”, affinchè quelle che sono state delle conquiste per l’emancipazione femminile, non diventino fattori invalidanti. Infatti sono maggiormente soggette a violenza, proprio quelle donne che risultano essere più attive e che presentano una maggiore mobilità, ovvero quelle che sono più inserite in un contesto lavorativo e che escono con più frequenza la sera.
Al tal fine il Dipartimento "Protezione donna" propone diverse iniziative per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne, e queste sono:
- Coordinamento cittadino per il contrasto della violenza a donne e minori.
- Adesione al protocollo del progetto Arianna proposto dal Ministro delle Pari opportunità.
- Un "Osservatorio" sui casi di violenza.
- Seminari pubblici e corsi di formazione.
- Servizio di consulenza e assistenza legale.
- Potenziamento della sicurezza diurna e notturna sul territorio cittadino.
- Iniziative nella scuola, culturali e sportive.
- Servizio civile volontario.
- Unificazione dei protocolli d'accoglienza nei Pronto Soccorso.
- Punto unico d'accesso al Pronto Soccorso.
- Coordinamento per l’intervento nelle situazioni critiche.
- Sperimentazione di un modello di accoglienza di genere.












